E’ fatta.
Finalmente mi sono preso il giocattolo che volevo da tempo.
La mia prima piccola supercar … (“A toy for a boy” come direbbe un amico…)
Cuore del modello è il “1800″ Toyota in versione a fasatura variabile, con 136 CV a 4200 giri e una coppia di 172 Nm. Lo schema delle sospensioni è lo stesso della “R”, il cambio ha cinque rapporti, i pneumatici sono Yokohama “Advan”. Con scarico ed aspirazione Lotus Performance Step 2 le prestazioni parlano di una velocità massima di 205 km/h, con uno scatto sullo “0-100″ in 5,8 secondi; merito del peso, contenuto, in ordine di marcia, in 800 chilogrammi. Recuperato qualche cavallo dallo scarico si passa circa a 140 CV.
Bastano 140 CV per divertirsi? Secondo me, sì. L’ho provata sulle stradine di campagna, riscoprendo il piacere di una guida pura ed essenziale, senza gli eccessi di una potenza difficile da gestire, ma con le gioie date dalla prontezza di risposta del motore e dal comportamento reattivo, sincero, immediato.
Un telaio leggero, un cambio duro e puro, uno sterzo pulitissimo e preciso alla spasimo, pochissimo confort, velocità di percorrenza sul misto da brivido … insomma, guida allo stato primordiale. Nessun fronzolo, ma veramente nessuno. Non semplicemente portare persone e cose da un punto A ad un punto B del globo nel modo più confortevole e veloce possibile, bensi un solo ed unico scopo… il semplice e purissimo piacere di guida !!





CIAO SONO DANIELE, L EX PROPRIETARIO DEL BATUFFOLO BIANCO!!! CHE COLPO VEDERLA….SE VUOI SCRIVIMI SU FACE BOOK : DANIELE MELILLO OPPURE danielemelillo1977@libero.it