Monthly Archive for settembre, 2007

FullHD

Visto che mi sento ripetere sempre la stessa domanda da tempo e visto che sono stanco di ripeterlo scrivo un post sulle mie idee sulle TV FullHD. Spero possa essere utile a chiarire alcune idee che girano sulla questione.

Premetto una cosa una volta per tutte: “La TV FullHD è una gran figata.”

Bastano però pochi calcoli di trigonometria per scoprire che le distanze dalle quali le TV FullHD hanno un senso sono spesso proibitive. Se infatti superiamo una certa distanza dalla TV il nostro occhio non riesce più a distinguere una definizione tanto dettagliata e quindi la qualità della TV diventa inutile ai fini pratici, ovvero ai nostri occhi.

Facciamo un pò di ordine e chiariamo tre assiomi principali:

- una visione ottimale della TV (o di qualunque visione cinematografica) si ha quando la TV occupa un angolo compreso fra i 25° ed i 30°.
- l’occhio umano riesce a distinguere due oggetti quando essi sottendono un arco compreso tra i 35 ed i 50 secondi d’arco.
- una distanza di visione inferiore ad un certo livello è umanamente inacettabile. Ovvero guardare un 50″ ad un metro non è “qualità della vita”. Di norma una distanza di visione fra i 2 ed i 3 metri è accettata come corretta.

Assunte queste tre idee e con qualche calcolo ho creato un grafico che vi fà capire se la TV ed il vostro salotto sono compatibili con l’alta definizione.

tv_distance.jpg

La fascia fra la riga bianca e quella nera identifica la distanza di visione in funzione della grandezza della TV per avere una visione ottimale (ovvero tra i 25° e 30°). Le tre linee colorate invece individuano la distanza massima alla quale dobbiamo restare per sfruttare la qualità del nostro pannello televisivo e/o della sorgente che stiamo utilizzando. Come vedete una TV da 40″ Full-HD è la prima TV come dimensione a sfruttare totalmente la qualità di un pannello FullHD mantenendo immutati tutti gli altri parametri di corretta visione della TV. Un 32″ FullHD costringe ad una distanza di visione troppo bassa (152cm). In modo analogo oltre i 3 metri di distanza la TV dovrebbe avere una dimensione superiore ai 60″ e l’impatto in un normale salotto non è propriamente umano. ;-)

Del resto vediamo come le sorgenti DVD e HDReady (ovvero 720p) non diano problemi in quanto la qualità trasmessa non ha bisogno di distanze di visione tanto ravvicinate e quindi l’occhio umano sfrutta la qualità a partire da un 42″ anche a 3 metri di distanza.

E.S.C. 2007

E’ tempo di pubblicare le foto dell’ESC.

Dove il solito mayhem ha distruito alcol “aggratis”.
Dove mi sono divertito un sacco con l’hacker jeopardy.
Dove il mala compiva gli anni stappando bottiglie a morsi.
Dove abbiamo fatto colazione con latte e rum.
Dove ho imparato i primi rudimenti di lock picking.

Sempre con l’amico anabik.

ICS

Due weeks fa ho incontrato X.

X è un groviglio di parole e vita e sguardi e battute al momento giusto miste a quella fermezza delle persone che sanno, che non hanno paura di dire oltre. Stabilità di marmo. Fare ciò che si deve fare. Punto.

Occhi tanto fermi si incontrano di rado.
Così da “mail” poi ad “sms” e poi a “voce al telefono”… tutto è divenuto vero in un attimo. E mi sono trovato in una via sconosciuta ad attendere un volto che non sapevo. Silenzio, auto accesa. Poi dei passi veloci verso me ed un ciao … silenzio ancora …

Poi attorno a noi vino ed un locale che non sarebbe comunque mai stato all’altezza della magia. Ed allora le parole sono tornate a scorrere come prima e le storie si sono incrociate ai sorrisi ed ho sentito il calore del conosciuto, come se ci avessi parlato già tantissime volte assieme. Poi un altro bar ancora meno indicato. Alcol diverso, altre storie, stesse parole. Conoscenza acquisita. Jeans che dovevano essere gonna e maglietta che doveva essere camicia sono parte della sera e del nostro essere noi. Modi di muovere la testa o di camminare o di ridere che non conoscevo. Ed è stato importante.

Poi un saluto non saluto per la paura del troppo, del freddo dopo, della notte comunque sola. Poi silenzio nella mia auto e confusione nella testa e negli occhi. Allora come sempre ci metto davanti tempo e tento di restare calmo.

(logistica, tanta distanza, poca aria)

Poi è arrivata la evanescenza e la trascendenza. Ed X non è più funzione di una sola incognita ma diviene sistema e poi matrice e poi versore e poi differenziale. E non ne reggo più il carico del calcolo.

Cosi accade ciò che avevo previsto e che le avevo detto. Ogni tanto dentro di me fa freddo. Tanto. In questi momenti fuggi da me. Allontanati. Non prenderne paura perchè passano. Ed il calore dopo è mille volte più bello.

Ma X domenica al telefono ha avuto paura. Ha sentito il freddo ed ha capito che brucia anch’esso. E fa male. Ed ora ha scelto il silenzio.

Io non accuso. Non giudico. Non biasimo. Accetto e basta.
Mi spiace solo che non abbia fatto in tempo a superare la notte (la prima) ed a sentire il caldo del mio giorno dopo.
Ma forse doveva andare così. Forse sono ancora troppo piccolo, troppo minuto, troppo lento a guarire per meritare un respiro altrui.
Personalmente non lo credo ma probabilmente sono io che sbaglio tutto e la verità è quella che dice X.

Forse.

Ora però è notte fonda. E non respiro aria da giorni. E non conosco abbastanza le mani di X e le sue paure per dare un senso a tutto questo.
Perciò faccio ancora la sola cosa che posso … mi spengo un pò ed aspetto che passi. Notte mondo.

Ho voglia di un abbraccio adesso.
Ma so che se sto fermo qui mi passa.

fourteen

Oggi è il 14.
Settembre.
E qualcuno là fuori sa bene di cosa sto parlando.

Chiedo scusa a tutti gli altri. A chi non capisce. A chi è stanco di ascoltare. Anche a chi si arrabbierà per questo. A tutti.
Non credo possiate veramente capire il perchè di oggi ma vi chiedo scusa comunque.

Oggi è il 14, ed il mio respiro rallenta piano.
Qualcuno disse: “Se hai una montagna di neve, tienila all’ombra.”

Oggi non serve. Oggi c’è solo ombra. Solo ombra. Oggi non serve.

SeptemberReverse

Batteria al 18%. Quel che basta.
Scrivo la mia ultima mail di oggi ma sono già le 0.56 di domani.
Il DVD di Edo mi fà compagnia chiuso sul tavolo; Me lo ha prestato lui
in persona e questo basta a fargli generare un calore proprio.
Il lettore all-in-one non funzia e quindi niente foto di Carlo stasera. None-in-one.

E settembre è iniziato ieri.
Ho iniziato grandi cose in settembre nel mio passato.
Cose belle. Tanto.
Ma è un mese strano e per molti versi “storto”,”inverso”.
Finisce l’estate ma si iniziano un sacco di cose nuove.
Palestra nuova, gente nuova, sogni nuovi.

Mentre aspetto ESC.
Mentre aspetto di uscire con X.
Mentre aspetto di partire per la mia seconda vacanza straniera in terre lontane.
Mentre aspetto di eliminare per sempre la mia miopia.
Mentre aspetto il corso di Apnea.
Mentre aspetto un sms con solo tre puntini dentro.
Mentre aspetto che i raggi del sole convergano nel punto magico del non ritorno ed un angelo scenda ad indicarmi la corretta via del “per sempre”.

Mentre aspetto … ecco … nel frattempo premo “Send” adesso.