Monthly Archive for agosto, 2007

8Khz

Otite. Mi alzo stamane ed il mio orecchio destro genera un rumore rosa ad 8Khz con il quale posso solo scegliere di convivere. Mi abituo in un paio d’ore. Gocce, cotone, automobile e Radio24.

Ieri sera un film da 5++ “non solo” in casa mia. Oggi Vlan ID, Telefoni PoE che non bastano, cartuccia del giallo finita da E., parlo di finanza furba con D. a pranzo, aspetto che R. mi presti uno dei suoi 4 (e dico 4!!) iPhone, Z. si lamenta di cose non fatte. Scarto un iMac nuovo di palla con tastiera superslim. F. mi scrive da Thailand, mi dice i giorni in cui potrò andare.

Passa ancora tempo. Silenzio sotto gli 8 Khz. Almeno è venerdì. Domani tornano D&C. Che per me sono Famiglia 3, e non è poco.

Stasera però vado a scegliere cosa farò da grande il prossimo anno. Famiglia4 resta un progetto basato su pochi txt per ora.
Forse vorrei un abbraccio da qualcuno adesso. Oltre ogni freddo pensiero del “dovevo farlo” però.
Ben Oltre.

JumpingCaorle

Ho finalmente provato la vela di Mauri. Ed abbiamo preso l’occasione per fare qualche jump anche con un kite da 14.3mq che si era preso da poco. Il vento non era molto ma ci  siamo divertiti comunque un pò. Anche qualche livido non è mancato. A voi ogni commento sul risultato … (foto)

22.47 CheCiFacc?

Che ci faccio alle 22.47 a guardare il log di un Tomcat ?
Che ci faccio eh?
Come mai mi scopro a leggere una rivista sugli FPGA seduto da solo in bagno ?
Non ho letto da qualche parte che dovrei parlare e vivere di solo amore, sole e natura?

Invito a cena al contrario.
Bacchettate da F. perchè uso l’accento sul “pò”.
G. al telefono dal mare (bello).
Svga che si staccano da sole dal bus.
Ancora pezzi di me tutto attorno.
NFS che non si smontano neppure in init1.
Melanzane alla parmigiana e 2 litri d’acqua.
Pezzo di stampante rotta nel cestino.
Aggiusto la lavastoviglie di casa per la 3 volta.
Tutto questo accadeva prima. Oggi.

Ma adesso…
… che ci faccio alle 22.47 a guardare il log di un Tomcat ?
Vado a tagliarmi i capelli adesso. A domani mondo.

C&M Dinner

Stasera ho cenato da C&M.
Costine, polenta, Coke, 2 kg di icecream (in 6!).

Allora accade che:
Chiara tiene i conti di tutto, tranne quelli della elemosina. Dice che non ci riesce, che si sente in colpa se lo fà.
Mauri ha in mente solo di saltare in kite-turn. E quella cosa che occupa la sua mente si chiama PepperII, e fà 8 mq di vela.
Marta si prende il TT sicuro al 95%; Ma stasera è andata a prendere costine e polenta per tutti.
Roberta si lancia in strani esperimenti con candele e fiammiferi su un piccolo vassoietto dorato, ma non sembra avere risultati degni di nota.
Marco mi parla di aerei che servono a NON far piovere; Ci credo poco ma annuisco.
Comunque oggi è il 20 agosto. Fra pochi secondi il 21.
Forse qualcuno da qualche parte sta pure cantando “L’estate sta finendo”… e la cosa non mi và proprio giù.

Ma non ci posso far nulla.
Glisserò. Ancora una volta.
Magari aggiornando più tardi i miei profile sui vari siti di social networking di cui faccio parte.
E forse per un attimo avrò l’impressione di avere o essere qualcosa di più. Forse.

In ogni caso stasera sono stato bene qui. E questo conta.

08-12/08 C.C.C. Berlino

Non potevo mancare. Non era etico farlo.
E come ad ogni hackers event è stata l’occasione per ritrovare un sacco di vecchi amici di network e conoscerne altrettanti di nuovi.

Partiti da Bergamo in tarda serata. Arrivati a Berlino a notte (abbraccione a PAB e LAB !!). Giretto per la città per visitarla un pò e poi partenza per il Camp. Quattro giorni full-immersion fra talk di security e vita all’aria aperta in un vecchio aeroporto militare di Berlino Est.

Sebbene il CCC sia totalmente irraccontabile per chi non vi è mai stato e sebbene solo la comunità Geek ne saprebbe apprezzare fino in fondo i dettagli, spero che le foto qui sotto servano a dare una seppure piccola sensazione del vissuto.

Foto by Filippo
Foto by Fede

Spero di ritrovarvi tutti ad ESC.
Con qualunque condizione atmosferica.
Con qualunque LAN.
Sempre allo stesso runlevel.

PS: “In fairy dust we trust”.

MergingLife

E’ così che mi costringo a rallentare, a respirare con avidità.

E mi accorgo che quando piove… piove solo dentro alle persone e che al mondo ci sono poche cose ma molto ben fatte e che tutti son costretti a guardarle, non per invidia o malanimo bensi sorridendo un poco con sentimento di bontà, come suole accadere in ogni parte del mondo.

Mi accorgo che i sassi sorgono spontaneamente e che di persone per sedersi su palline rosa è pieno il mondo.
E forse non mi interessa neppure quello.

Scopro ricche e dorate piscine di amici internazionali senza limiti,
scopro naufraghi senza volto che nuotano verso di me,
scopro che una voce bellissima al telefono può cambiarmi la giornata (grazie G.).

E comunque sono sommerso come sempre.
Ma oggi la mia cristalliera ha vibrato e così ho scostato la tenda,
ho aperto la porta, e poi ho scrutato l’orizzonte in cerca di qualcosa … in cerca di qualcuno …
E tante cose mi riempiono la testa come di schedulazioni è piena la mia agenda, il mio outlook, il mio todo.txt, il mio smartelefono.

E poi penso che a settembre ho il corso di ballo con T.
Ma devo ancora finire Kite. E provare la vela di Enrico. E quella di Mauri.
E questo ginocchio mi rallenta troppo.
E che forse tutto questo serve solo per non sentire il vuoto dall’altra parte della mia testa.
Ma anche no. Dipende.

Adesso dipende dal mio cuore in un venerdi di inizio agosto. Mentre installo qualcosa che non mi interessa minimamente. Mentre mi arriva un SMS da Singapore con scritto “Arrivati. Tutto ok. Carlo” e sorrido felice. Ma dipende anche dalla umidità, dal caldo, dal numero di file che sono aperti in quest’ufficio in questo momento…

Io per ora mi accontento di un testo semplice e di premere “pubblica” adesso. E spero basterà per superare ancora un’altro ferragosto nell’altra parte della mia testa.

PS: Dall’ 8 al 12 non cercatemi. Sono al CCC. (The Camp has everything you need: power, internet, food and fun.)