Monthly Archive for luglio, 2007

Casualmente-iPod

Ultimi giorni di fitness.
Poi ci sarà solo da fare “running” in qualche afosa serata estiva.
E’ cosi che a volte il mio ipod (che di suo playa a caso ciò che trova dentro se) estrae dal disco vecchie canzoni che avevo praticamente scordato e le porta dentro la mia testa senza perdono, senza pensare, senza motivo alcuno, senza nessuna paura di sbagliare ciò che sta dicendo.
Forse per dirmi qualcosa, o forse e più semplicemente per puro caso.
Così ieri sera questa canzone mi ha colto d’improvviso e mi ha scritto dentro cose vive. E forse è venuta per raccontare ancora, a chi non è stanco di ascoltare, lo stesso piccolo soffio di vita che spesso ci tiene vivi.

“Non starò più a cercare parole che non trovo
per dirti cose vecchie con il vestito nuovo,
per raccontarti il vuoto che, al solito, ho di dentro
e partorire il topo vivendo sui ricordi,
giocando coi miei giorni, col tempo…

O forse vuoi che dica che ho i capelli più corti
o che per le mie navi son quasi chiusi i porti;
io parlo sempre tanto, ma non ho ancora fedi,
non voglio menar vanto di me o della mia vita
costretta come dita dei piedi…

Queste cose le sai perchè siam tutti uguali
e moriamo ogni giorno dei medesimi mali,
perchè siam tutti soli ed è nostro destino
tentare goffi voli d’ azione o di parola,
volando come vola il tacchino…

Non posso farci niente e tu puoi fare meno,
sono vecchio d’ orgoglio, mi commuove il tuo seno
e di questa parola io quasi mi vergogno,
ma c’è una vita sola, non ne sprechiamo niente
in tributi alla gente o al sogno…

Le sere sono uguali, ma ogni sera è diversa
e quasi non ti accorgi dell’ energia dispersa
a ricercare i visi che ti han dimenticato
vestendo abiti lisi, buoni ad ogni evenienza,
inseguendo la scienza o il peccato…

Tutto questo lo sai e sai dove comincia
la grazia o il tedio a morte del vivere in provincia
perchè siam tutti uguali, siamo cattivi e buoni
e abbiam gli stessi mali, siamo vigliacchi e fieri,
saggi, falsi, sinceri… coglioni!

Ma dove te ne andrai? Ma dove sei già andata?
Ti dono, se vorrai, questa noia già usata:
tienila in mia memoria, ma non è un capitale,
ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto,
che la noia di un altro non vale…

D’ altra parte, lo vedi, scrivo ancora canzoni
e pago la mia casa, pago le mie illusioni,
fingo d’ aver capito che vivere è incontrarsi,
aver sonno, appetito, far dei figli, mangiare,
bere, leggere, amare… grattarsi!”

Francesco Guccini, Canzone quasi d’amore (1976)

DoctorNadia

Tanti complimenti per il meritato e soffertissimo titolo di studio alla mia amica Nadia. Perchè sia l’inizio di tante e lunghissime soddisfazioni. Eccovi le foto della festa.

Deborah&Carlo Wedding

C’è poco da dire o raccontare. Non credo ci siano parole per raccontare giorni come questi. Comunque …
… mio fratello si è sposato. Con Debby. Ed auguro ad entrambi le cose più belle che io possa anche solo concepire.
Giornata indimenticabile, per sempre.
Anche per me.

Eccovi le foto.

Ecco il mio videoregalo (wmv, 30MB) agli sposi proiettato il giorno delle nozze. Non è certo paragonabile alla qualità dell’originale ma credo possa donare un buon ricordo delle emozioni vissute quel giorno dai presenti. (Per chi ha un PC può anche scaricare questo eseguibile a qualità molto più alta e poco più grande: exe, 36MB)